La cucina italiana nel mondo è considerata la migliore per l’armonia dei suoi semplici
ingredienti di elevata qualità, dal gusto irresistibile ed un certo occhio per l’estetica. E’
sempre più in crescita all’estero, seguita dalla cucina francese e da quella giapponese.
Questo secondo uno studio condotto da Deloitte nel 2019, pensate che genera un mercato di
più di 229 miliardi di euro all’anno. Il valore della penetrazione all’interno del mercato della
cucina made in Italy è del 19%. In Cina e negli Stati Uniti il valore è di oltre il 60%. I ristoranti
italiani sono maggiormente diffusi negli Usa, in Giappone e con un’alta concentrazione anche
in Germania e Brasile. I piatti italiani in assoluto più amati dagli stranieri sono: La pizza, la
carbonara, le tagliatelle al ragù, il tiramisù, il risotto, i ravioli, la parmigiana e la pasta con il pesto.

Ma quali sono le abitudini alimentari degli stranieri più odiate dagli italiani?
Il ‘’crimine alimentare’’ peggiore contro la cucina italiana commesso dagli stranieri è sicuramente
quello di mettere il Ketchup sulla pasta, ritenuto un vero e proprio delitto da molti italiani. Al secondo
posto troviamo la pizza con l’ananas. Altra strana abitudine che sconvolge parecchi italiani. Anche il
cappuccino accompagnato da un bel piatto di pasta non scherza. Ed infine, ma non per ultimo,
spezzare gli spaghetti.
Cucina Italiana nel Mondo, False Ricette:
Non è raro quando si va all’estero imbattersi in cibi spacciati per delizie culinarie italiane. Ecco alcune
di queste:
• Le fettuccine Alfredo: Negli Stati uniti sono un vero e proprio must. Non c’è ristorante o
supermercato in cui non si trovino. Ebbene, pare che abbiano davvero un’ origine italiana. Le
fettuccine condite come da ricetta originale burro e parmigiano, famose ormai come
fettuccine Alfredo prendono il loro nome dal ristoratore Alfredo di Lelio che le riscoprì. Esse
vennero citate per la prima volta già nel XV secolo. Negli Stati uniti si diffusero dopo essere
state servite durante il viaggio di nozze di Douglas Fairbanks e Mary Pickford, a Roma nel 1920.
• Gli spaghetti e meatballs: Conosciuti per il film di Lili e il vagabondo. Sono una variazione
americana degli spaghetti alla bolognese.
• L’insalata condita con mille salse
• ‘’Pizza pepperoni’’: Una sorta di diavola con parecchio formaggio sopra. Il termine pepperoni
non ha nulla a che vedere con i peperoni, sta ad indicare il salame.
Diverse sono le ragioni per cui la cucina italiana nel mondo è così apprezzata, tanto che i diversi paesi
la ripropongono, seppur a modo loro. Sicuramente la disponibilità degli ingredienti è un fattore
determinante. Non in tutti i paesi infatti è facile trovare gli stessi ingredienti genuini e freschi della
cucina italiana e ad affascinarli molto è anche la nostra conoscenza e competenza culinaria. Tuttavia
per il tempo di preparazione che i nostri piatti richiedono, per loro abitudini alimentari ormai radicate,
o per preferenze personali potrebbero non adottarla quotidianamente e prediligere piatti più veloci e
convenienti in base al loro stile di vita. In linee generali però gli stranieri hanno un’ottima opinione
della nostra cucina e ne parlano tutti bene, e ciò è confermato appunto, anche dalle statistiche.
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